I prodotti tipici venduti rispettano tutte le certificazioni di qualità del prodotto.

Consorzio di tutela del prodotto tipico puglieseDOP olio extra vergine di oliva, prodotto tipico pugliaCertificazione agricoltura biologica olio puglia

Certificato ISO 9001:2000 da Globe srl. Lo standard di certificazione UNI EN ISO 9001:2000 è volto ad assicurare il sistema di gestione per qualità dei prodotti esteso a tutti i processi aziendali al fine di migliorarne l’efficacia e l’efficienza, ma soprattutto per aumentare la soddisfazione del cliente.

L’olio extra vergine di oliva proposto è conforme allo standard UNI EN ISO 22005:2008 rintracciabilità nelle filiere agroalimentari. La suddetta certificazione avviene da parte dell’azienda CSQA. L’implementazione di sistemi di rintracciabilità nelle aziende e nelle filiere agroalimentari costituisce uno strumento indispensabile non solo per rispondere agli obblighi normativi, ma anche per valorizzare particolari caratteristiche di prodotto, quali l’origine, il legame con il territorio e le caratteristiche peculiari degli ingredienti, e inoltre per soddisfare le aspettative del cliente. Il solo sistema di rintracciabilità non è in grado di garantire la sicurezza del prodotto alimentare, ma può sicuramente dare un importante contributo al raggiungimento di tale obiettivo. Rintracciare l’olio dalla fase di coltivazione delle olive alla spedizione del prodotto finito al cliente destinatario è possibile, in quanto nel sistema di rintracciabilità vengono evidenziati i seguenti fattori:

  • La produzione agricola: è la fase iniziale in cui avviene l’identificazione dell’azienda, degli appezzamenti agricoli e dei trattamenti fitosanitari effettuati nel quaderno di campagna, del fornitore di concimi e fitofarmaci, inoltre si conosce quando sono raccolte le olive e la loro quantità e fino al momento in cui sono conferite al frantoio di trasformazione.
  • La trasformazione: nella fase intermedia vengono rilevati il frantoio in cui vengono conferito e il momento in cui le olive sono molite, la linea di lavorazione, la quantità di olio ottenuta, i punti critici di controllo dei requisiti igienico sanitari e quelli analitici sull’acidità, il lotto di stoccaggio del prodotto finito e quello consegnato al cliente con relativa bolla di consegna
  • Il confezionamento: è la fase finale in cui si identifica la data di confezionamento e la quantità di olio confezionato, i materiali di confezionamento (tipologia e fornitore del materiale), la tipologia di olio confezionato, il cliente destinatario Infatti qualora si manifesti una non conformità di tipo igienico-sanitario, si può da un lato di risalire fino al punto della filiera in cui si è originato il problema, dall’altro di procedere, se necessario, con il ritiro “mirato” del prodotto.
 

La produzione di olio biologicoè certificata ai sensi dei reg. CEE 2092/91, 834/07 e 889/08 ed è certificato da ICEA (Istituto di certificazione etica ed ambientale), principale ente di certificazione europea del biologico, a forte valenza etica, sociale ed ambientale. La produzione di olio biologico è essenziale ai fini di offrire al consumatore un prodotto che rispetti la natura e al tempo stesso assicuri un’elevata qualità e genuinità grazie alla riduzione drastica dell’impiego di agenti esterni quali fertilizzanti, pesticidi e medicinali chimici di sintesi investendo sull’evoluzione naturale della pianta per ottenere un agricoltura sostenibile e ad impatto praticamente nullo sull’ambiente.








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